FERRARA

Ritratto di tumifaigirar

…FERRARA, navigazione del Delta del Po

e Comacchio per la “Sagra dell’anguilla”

5/6 OTTOBRE

“Loderò le tue vie piane, grandi come fiumane, che conducono all’infinito, chi va solo col suo pensiero ardente, e quel loro silenzio ove stanno in ascolto tutte le porte...’’

Gabriele D’Annunzio.

 

5 OTTOBRE: PARTENZA – FERRARA – COMACCHIO

H 5.30 ritrovo dei Sigg.ri partecipanti e partenza in autopullman G.T. per Ferrara. Soste lungo il percorso. All’arrivo inizieremo la giornata con la visita del centro storico di Ferrara cheè stato definito Patrimonio dell'Umanità, protetto dall'UNESCO. La sua possente cinta muraria, lunga circa 9 km, racchiude un fascino intriso di storia, cultura e tradizioni che è immediatamente riconoscibile, ancor prima di aver varcato la famosa Porta degli Angeli. Ferrara infatti è una delle città medievali meglio conservate al mondo, con monumenti, chiese, palazzi, mura e strade che testimoniano una ricchezza culturale straordinaria. Simbolo storico della città è ilCastello Estense che con le sue quattro torri difensive angolari, dislocate ai vertici della pianta quadrata, lo rendono possente e inconfondibile, insieme all'ampio fossato che lo circonda e lo protegge dalla città circostante. Lungo le strette vie lastricate del centro ed i piccoli viottoli coperti, rimarremo immancabilmente colpiti dalla Via delle Volte, una delle più suggestive vie medioevali della città, lunga circa due chilometri, caratterizzata in alcuni tratti da una pavimentazione con pietre di fiume e lungo la quale si “nascondono” altri rinomati ed eterei palazzi ferraresi, come il Palazzo dei Diamanti, così chiamato per il suo bugnato esterno ricavato da blocchi di marmo bianco-rosato. Proseguiremo con la visita della Cattedrale di San Giorgio dedicata al patrono della città, che si contraddistingue per la sua meravigliosa facciata in marmo bianco a tre cuspidi. Insomma Ferrara parla tutta di storia, nei palazzi, nei caffè, negli stili della gente e quindi lasciamoci trascinare in questa giornata alla scoperta del rinascimento ferrarese… Tempo libero per il pranzo, magari da consumare lungo i suoi portici per “ascoltare” l’anima rinascimentale della città, come faceva D’annunzio. Nel pomeriggio trasferimento a Comacchio, luogo molto affascinante e suggestivo, famoso per le sue valli popolate da anguille e per i suoi bellissimi panorami. Considerata una “piccola Venezia” perché costruita su 13 isolette separate da canali ed unite da ponti... insomma un luogo che colpisce per la sua unicità; citata anche da Ludovico Ariosto che nel suo “Orlando Furioso” la descriveva “...la città ch’è in mezzo alle pescose paludi del Po...”. Oltre alle bellezze naturalistiche Comacchio conserva molte testimonianze medievali come il Ponte Pallotta, il vero emblema della città, più noto con il nome Trepponti, costruito in pietra d’Istria, punto di unione tra mare, città e laguna, ed anche l’ex Ospedale di San Camillo, La Chiesa di San Pietro, il Palazzo Vescovile, la Loggia del Grano e la Torre dell’Orologio... Comacchio è celebre perché nel mese di Settembre ogni anno si tiene la “Festa dell’Anguilla”, famosissima sagra che celebra i piatti a base di anguilla, chicca gastronomica della località! Al termine della visita trasferimento in hotel nei pressi della località. Cena e pernottamento.  

 

6 OTTOBRE: NAVIGAZIONE DELTA DEL PO – ABBAZIA DI POMPOSA - RITORNO

Dopo la prima colazione in hotel trasferimento a Gorino Ferrarese ed imbarco sulla motonave per l’escursione lungo il Delta del Po, discesa del Po di Goro e la Secca di Goro, regno di vongole e cozze; vedremo il vecchio Faro di Goro “la Lanterna”, l’isola di Mezzanino e là dove si incontra il mare l’isola dell’Amore; l’isola dei Gabbiani, formata da depositi di detriti trasportati dal fiume e modellata dalle onde marine, sulle cui dune si insediano diversi tipi di piante resistenti alla salsedine e su cui nidificano diversi tipi di uccelli. Proseguiremo lasciando il Po ed entrando in uno dei tanti canaletti che formano il Delta, costeggiando le Valli del Bacucco fino ad arrivare alla Foce del Po Gnocchette tra lagune e canneti. Attraverso un altro canale arriveremo al Po delle Donzelle per ammirare la Sacca degli Scordovari ove si scorge tra le acque il monumentale “magazzino del riso”. Pranzo a bordo della motonave o in ristorante. Al termine proseguimento delle visite con l’Abbazia di Pomposa, che ci apparirà improvvisa con il suo alto campanile che svetta tra il verde. Ingresso facoltativo per la visita di questo capolavoro dell’arte romanica decorata con maioliche multicolori, cotto e marmo. Dopo la visita H 16.00 circa partenza per il viaggio di ritorno. Arrivo previsto in serata.

 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE € 245,00

(supplemento camera singola € 50,00)
 (minimo 35 partecipanti)

 

La quota comprende:
- Viaggio in autopullman G.T.
- Sistemazione in hotel 3 stelle
- Trattamento di mezza pensione
- Pranzo del 2° giorno in motonave/ristorante
- Navigazione Delta del Po
- Ns accompagnatore
- Assicurazione medico bagaglio

 

 

La quota non comprende:
- I pasti esclusi e le bevande
- Tassa di soggiorno da pagare in loco
- Ingressi a musei e monumenti
- Mance ed xtra personali
- Tutto quanto non indicato ne “La Quota Comprende”                                                                          - Assicurazione annullamento obbligatoria

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Sabato, Ottobre 5, 2024